3°Concerto per la Pace: “Il sole scioglie le nuvole”
1 Dic 2025 - Musica
3°Concerto per la Pace: “Il sole scioglie le nuvole”
Lunedì 1° dicembre 2025, ore 19
Grande Société, Theaterplatz 7, Berna
Il terzo Concerto per la Pace: “Il sole scioglie le nuvole” si è tenuto con grande successo lunedì 1° dicembre 2025 alla Grande Société di Berna. È stato organizzato da Ars Pace unitamente al Comitato di Berna della Società Dante Alighieri, con il patrocinio della Fondazione Yehudi Menuhin Forum Bern.
Sono stati particolarmente apprezzati gli interventi della Vicepresidente di Ars Pace Monica Baldi e della Presidente del Comitato Scientifico di Ars Pace Anna Pompei Rüdeberg che ha parlato anche in qualità di Presidente del Comitato di Berna. Molti i partecipanti e le autorevoli personalità presenti fra i quali il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura in Svizzera, Raffaele Pentangelo, e il Presidente della Fondazione Yehudi Menuhin Forum Bern, Werner Schmitt.
Ogni due anni, viene rinnovato l’impegno per un percorso di pace maturato attraverso l’esecuzione coinvolgente di un concerto che invita a intime riflessioni.
La pace nasce dall’umiltà e dal superamento di ogni presunta superiorità. Ci vuole costanza e consapevolezza per raggiungere la pace interiore e collettiva.
La pace si costruisce ogni giorno, specialmente dentro di noi, anche attraverso straordinarie emozioni scaturite da arte, armonia e bellezza.
Programma
Entrée Samuele Provenzi
P. I. Tchaikovsky – Andante cantabile per archi
F. Chopin – Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra
Allegro maestoso – Romanza: Larghetto – Finale: Rondo Vivace
S. Rachmaninov – Variazione XVIII su un tema di Paganini
E. Morricone – The Legend of 1900 (piano solo)
Nuovo Cinema Paradiso
I Protagonisti di Armoniae Aureae Ensemble:
Sebastiano Brusco – pianoforte, direttore Pierfrancesco Fiordaliso e Leonardo Lombardi – violini Morian Taddei – viola Bernardino Penazzi – violoncello Camilo Calarco – contrabbasso
Con la partecipazione di Samuele Provenzi alla chitarra ottocentesca.
Infine, abbiamo celebrato la fine dell’anno 2025 con un brindisi speciale.
È stata una serata intima, ispirata ai salotti musicali dell’Ottocento, dove la musica significava dialogo e condivisione. Dal lirismo di Chopin al pathos di Rachmaninov, fino alla malinconia di Brahms, abbiamo rivissuto l’emozione e la delicatezza di un linguaggio universale: quello della pace.